Verdicchio delle Marche: quale sfumatura scegliere?

Con il cambiar delle stagioni, cambiano anche i piatti in tavola, ma non ciò che li accompagna. Il verdicchio delle Marche, infatti, é perfetto per essere gustato con ogni portata, grazie al suo gusto equilibrato e fine.

Verdicchio delle Marche: Piersanti vini sa come valorizzare il top in ogni sua forma

-Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico, la sua zona di origine interessa principalmente le colline della provincia di Ancona con fulcro nei castelli di Jesi. il suo sapore fine e con un leggero retrogusto amarognolo,  tipico del Verdicchio. La sua fragranza di frutta e fuori viene valorizzata ancor di più se accompagnato da un piatto di pesce.

– Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico superiore: questo vino é perfetto per chi vuole gustarsi un sapore fuori dagli schemi. Infatti il suo profumo rimanda ai frutti esotici e con la maturazione é possibile distinguere una fragranza di mandorle. Ottenuto selezionando solo i migliori grappoli di una Verdicchio delle Marche, con una pressatura soffice e un leggero passaggio in barrique.

Il Verdicchio delle Marche é più che un semplice vino

L azienda vinicola Piersanti conosce ogni bisogno del cliente, per questo con grande passione crea diverse tipologie di Verdicchio, per ogni palato e ogni gusto. Per saperne di più, visita il sito o contattaci!

Verdicchio delle marche: l’eccellenza in bicchiere

Il Verdicchio delle marche è tra i più riconosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo.
Sempre più locali, infatti, propongono questo vino per accompagnare ogni tipologia di piatto, dal più semplice fino al più raffinato.

Il Verdicchio delle marche: come fare la differenza

Una delle caratteristiche più rilevanti del Verdicchio delle Marche, è proprio il terreno in cui viene coltivata la sua uva.
UpIl suo territorio collinare, infatti, influenzato dalle correnti provenienti dal Mar Mediterraneo, permettono alle viti di ottenere il giusto grado alcolemico. Un retrogusto unico nel suo genere,  leggero ma intenso.

Verdicchio delle Marche: quali sono le norme per la viticoltura?

Per ottenere la denominazione di Verdicchio dei castelli di Jesi, è necessario che i vigneti siano quelli tradizionali.
Ogni anno prima della vendemmia, la regione Marche può stabilire un massimale di produzione per ettaro, il quale può risultare più basso a quello stabilito dal presente disciplinare, comunicandolo all’ organo competente.

Le uve destinate alla vinificazione, devono assicurare ai vini a denominazione di origine controllata “Verdicchio dei Castelli di Jesi” i seguenti titoli alcolometrici volumici naturali minimi:

Verdicchio dei Castelli di Jesi 10,50 % vol.

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico 10,50 % vol.

Verdicchio dei Castelli di Jesi Clas. Sup. 11,50 % vol.

Verdicchio dei Castelli di Jesi Spumante 9,00 % vol.

Verdicchio dei Castelli di Jesi passito 15,00% vol (dopo l’appassimento)

L’azienda vinicola Piersanti cura con estrema dedizione i suoi vigneti.

La passione per il buon vino, iniziata già nel 1955, ha permesso di posizionarsi nel mercato con le sue produzioni, tra cui l eccellente verdicchio delle Marche.
Vorresti degustare il Verdicchio delle marche immerso nella natura? Vuoi conoscere ogni singolo dettaglio delle nostre produzioni? Ed entrare nel vivo della nostra azienda? Contattaci! O consulta il nostro catalogo online!

 

 

Fonti:

https://www.regione.marche.it/portals/0/Agricoltura/OCMVino/DM_2011_24457/DOC%20Verdicchio%20dei%20Castelli%20di%20Jesi.pdf

Verdicchio delle Marche: una storia da raccontare

Il Verdicchio delle Marche è conosciuto in tutto il mondo e la sua coltivazione nasce molti anni fa, addirittura dal XVI.

Il suo successo è cresciuto sempre di più agli anni ’80 principalmente grazie ad alcune aziende che dal Verdicchio, sono riusciti ad ottenere quello che noi tutti oggi conosciamo: il Verdicchio.

Pietanze e Verdicchio delle Marche, quali abbinamenti?

La produzione del Verdicchio avviene nel cuore delle Marche ed è ottimo per essere abbinato con qualsiasi piatto, grazie alla sua particolare freschezza.

Ottimo per accompagnare qualsiasi composizione di pesce. Anche per gli amanti della carne, però, questo vino è una scelta perfetta: il suo sapore, infatti, sposa bianca o antipasti, fritti e verdure.

La sua particolare raffinatezza ha la capacità di soddisfare a pieno l’esigenza di ogni palato.

Il Verdicchio delle Marche è speciale per essere assaporato in ambiente informale o per accompagnare piatti elaborati.

Verdicchio delle Marche: il territorio

Il Verdicchio delle Marche ha una particolare procedura: il mosto viene ottenuto attraverso spremitura soffice e viene utilizzato solo la prima fase di spremitura a bassissima pressione.

La sua coltivazione avviene principalmente nella zona interna delle Marche, più precisamente sui castelli di Jesi e la zona di Matelica. I vitigni al di fuori di queste aree potrebbero far emergere caratteristiche negative, ecco perché è preferibile verificare la sua zona di produzione.

L’azienda Piersanti Vini, leader nel settore per l’eccellenza dei suoi prodotti, dedica molto spazio alla produzione del Verdicchio dei castelli di Jesi. 

Per conoscere nel dettaglio tutta la gamma, vi invitiamo a visitare il nostro sito e assaporare i migliori vini delle marche.

 

 

Fonti:

http://www.provincia.mc.it/curiosita-cms/sapori-della-nostra-terra-verdicchio-dei-castelli-di-jesi/

https://it.wikipedia.org/wiki/Verdicchio